Egames: chi è il creator e cosa mi ha raccontato a The Showcase
Egames è il creator con cui ho iniziato a fare contenuti sul wrestling. A The Showcase abbiamo parlato di TikTok, di community, di Seth Rollins e Roman Reigns, di un'idea per un Cody Rhodes cattivo e di cosa manca al wrestling italiano.
Questa puntata è diversa dalle altre. Perché l'ospite non è solo un creator: è il mio braccio destro.
Con Egames porto avanti una pagina a tema wrestling, e insieme abbiamo iniziato questa avventura. A The Showcase ci siamo seduti per raccontarla. La puntata è uscita il 28 ottobre 2024 ed è qui sopra.
Chi è Egames
Egames, all'anagrafe Enrico, è un content creator. Il wrestling non è la sua unica nicchia: fa contenuti anche su calcio, videogiochi e meme.
Il nome, mi ha spiegato, non è nato come nome d'arte. È quello della sua associazione, e viene da "internet games". Sul suo profilo Instagram si presenta proprio così, come presidente di ASD Egames.
Il wrestling per lui è stato prima un'opportunità: una community piccola, ma in crescita e super fidelizzata. Poi, dietro l'opportunità, c'era la passione di sempre.
Come ci siamo conosciuti
Questa ve la devo raccontare.
Quando cercava qualcuno per iniziare a fare contenuti sul wrestling, ha trovato il mio profilo. Instagram vuoto, solo la foto e il nome. Il suo primo pensiero, me l'ha detto in diretta: "Con sto nome, che contenuti farà mai?". Poi ha cambiato idea.
Io ero appena partito: i primi video su YouTube a maggio e giugno, poi TikTok, quasi controvoglia. Il primo video, su Dominik Mysterio, ha fatto 4.000 visualizzazioni. Il secondo, 50.000. Da lì è partito tutto. E senza TikTok, ci siamo detti, non ci saremmo mai conosciuti.
Hater, commenti e sapientoni
Abbiamo parlato tanto di commenti. Egames è abituato: fa il creator da anni, e il primo allenamento ai commenti, dice, arriva dagli amici al bar.
La sua critica alla community del wrestling è chiara. È fedelissima, ma a volte un po' sapientona. Su certi temi c'è un pensiero unico, e il suo esempio è Gunther: secondo lui forte, ma non il top del top. Basta dirlo per accendere il dibattito.
Quello che non accetta è quando si attacca un ragazzino che ci segue e che esprime solo un'opinione. Il creator ci mette la faccia, i follower no.
Eddie Guerrero, Rollins e Survivor Series 2014
Il suo amore per il wrestling è nato a sette, otto anni, con i cugini più grandi. Due gemelli che gli facevano le mosse addosso, compresa quella dell'Evolution con Batista e Randy Orton. I suoi preferiti erano Los Guerreros.
Poi una pausa, e il ritorno con Seth Rollins che tradisce lo Shield. Il personaggio dell'Architect, difeso dall'Authority e sempre pronto a scappare, è uno dei suoi preferiti in assoluto. E il PLE che ha aspettato fino a notte fonda è Survivor Series 2014, Team Authority contro Team Cena, con Dolph Ziggler ultimo sopravvissuto grazie a Sting.
Roman Reigns, Carmelo Hayes e un Cody heel
Sul business Egames non ha dubbi: è uno show, quindi vince chi fa vendere. Carmelo Hayes è bravissimo, ma la foto la gente se la vuole fare con Roman Reigns.
Ha anche ricordato che Reigns, dopo lo Shield, il pubblico non lo voleva. La WWE è stata brava a fargli cambiare pelle.
Su Cody Rhodes, all'epoca campione da circa 200 giorni, Egames lo vedeva come il babyface perfetto. E lì io ho lanciato la mia idea: un Cody heel ispirato a Patriota, l'Homelander di The Boys. Il campione patriottico che in realtà ha fatto tutto per sé. "A voi non me n'è mai fregato niente", con Roman Reigns face dall'altra parte a WrestleMania.
Con il senno di poi, il grande turn heel del 2025 l'ha fatto John Cena, non Cody. Ma resta un bel what if.
Cosa manca al wrestling italiano
Qui abbiamo messo insieme due idee.
La sua: collaborare. La community è piccola e farsi la guerra tra creator non aiuta nessuno. Prima deve crescere la disciplina, poi cresciamo anche noi. Tra i wrestler italiani che secondo lui sanno usare meglio i social ha citato Matt Disaster e Red Scorpion.
La mia: fare spettacolo. Agli eventi italiani succedono cose belle, ma non escono momenti virali, quelli che ti fanno dire "hai visto cosa è successo?".
E alla domanda finale, cos'è per te il wrestling, Egames ha risposto che è uno stile di vita: gimmick e personaggi che ti insegnano qualcosa, ognuno a modo suo. Io ho aggiunto che il wrestling è un parco giochi per la mente, perché dentro puoi fare qualsiasi cosa. Peccato che in Italia venga ancora visto come una cosa per ragazzini.
Dove seguire Egames
- Instagram: @egames__
Se vuoi approfondire i nomi di cui abbiamo parlato, passa dalle pagine di Seth Rollins, Roman Reigns e Cody Rhodes. Le altre interviste le trovi nella sezione The Showcase dei video e nella rubrica The Showcase.
Guarda la puntata intera qui sopra e iscriviti al canale Tony Wrestling su YouTube.
Fonti:
- Intervista completa: Parliamo di wrestling con Egames (The Showcase, 28 ottobre 2024)
- Profilo Instagram di Egames
Domande frequenti
Chi è Egames?
Egames è un content creator italiano. Fa contenuti su più temi, dal calcio ai videogiochi, e dal 2024 anche sul wrestling. Il nome viene dall'associazione che presiede, ASD Egames.
Dove seguire Egames?
Su Instagram, dove è @egames___.
Di cosa avete parlato a The Showcase?
Di come abbiamo iniziato insieme a fare contenuti sul wrestling, di TikTok e dei commenti degli hater, di Seth Rollins e Roman Reigns, di un'idea di gimmick da heel per Cody Rhodes e di cosa serve per far crescere il wrestling italiano.











